Ne avrete sicuramente sentito parlare. Diamanti estratti e distribuiti da multinazionali che non rispettano i diritti dei lavoratori, infliggono loro punizioni corporali, devastano le foreste e sradicano popolazioni indigene dalle loro terre per poter scavare indisturbati.
Ebbene, esiste un'alternativa. Una gioielleria che opera nel centro di Milano dal 1926 propone la prima linea di "diamanti etici", estratti, lavorati e commercializzati nel pieno rispetto dei diritti umani.
I titolari della Gioielleria Belloni hanno una linea di diamanti (solo sopra i 20 punti) con una filiera certificata: si tratta di diamanti provenienti dal Canada e, precisamente, da una miniera situata nello stato dei Territori del Nord Ovest.
La miniera basa la sua attività estrattiva su queste priorità:
- sicurezza dei lavoratori
- instaurazione di un rapporto corretto e rispettoso con le popolazioni locali.
- alto grado di responsabilità ambientale.
Ogni diamante ha un codice microscopico (0,3 millimetri) inciso sul bordo.
E per ogni acquisto una percentuale va a un'associazione in difesa dei diritti tribali.