IL RADUNO - La gallery fotografica
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Postato da : Eleonora in I Passengers, Pensieri Passeggeri | Commenti (3)La domanda
Forse sul viaggio si è detto davvero tanto, forse sui tragitti, per quanto affascinanti, sappiamo già un sacco di cose.
Con chi viaggiare però è un interrogativo che mi pongo spesso e al quale continuo a cambiare risposta.
Innanzitutto: viaggiare da soli o in compagnia?
Per molto tempo ho pensato che parte integrante del viaggio (inteso anche come “viaggio dal significato più ampio”) fosse la compagnia. Ero certa che la compagnia potesse addirittura modificare l’esito di un viaggio, potesse renderlo più piacevole, ravvivandolo.
La compagnia mi dava sicurezza, mi permetteva addirittura di rilassarmi …
Poi ho viaggiato da sola per un bel po’, comprendendo che l’assenza di compagnia è in realtà un vantaggio per il viaggio. Il silenzio, per dirne una, è il primo tra questi vantaggi.
Ma la domanda resta la stessa… viaggiare da soli o in compagnia?
di Eleonora Mazzola
Postato da : Eleonora in Pensieri Passeggeri | Commenti (3)Trattenere il fiato
Dicono che guardare fuori dal finestrino mentre si viaggia può essere molto utile. Una sorta di visione amplificata e molto evocativa, dicono. Ho sempre pensato che il finestrino migliore, quello che mentre si viaggia ti regala le soddisfazioni migliori sia quello del treno. Bello, grande e sì, forse hanno ragione, molto evocativo…
Sarà la velocità, sarà che ti devi arrendere a quella visione fast forward, ma il finestrino del treno ha davvero qualcosa in più… Forse perchè te la impone una visione amplificata, forse perchè è davvero riduttivo e noioso guardarti solo i piedi mentre viaggi, forse perchè tutto quello che passa davanti a quel finestrino, ti riguarda ma lo vedi tutto insieme, trattenendo il fiato….
di Eleonora Mazzola
Postato da : Eleonora in Pensieri Passeggeri | Commenti (0)Una cosa sola
C’è una cosa che faccio ogni volta che salgo o scendo da un mezzo con le ruote non guidato da me: sorrido al conducente e se riesco lo ringrazio.
Una volta avevo letto una storia riguardo ai sorrisi.
La storia li definiva antidoti perfetti contro il pessimismo dilagante. Il potere dei sorrisi stava, secondo questa storia, nella loro capacità di creare gentilezze dall’altro capo del mondo…Incuriosita dal viaggio che un mio sorriso avrebbe fatto, ho cominciato a sorridere agli autisti immaginando che forse avrebbero sorriso a qualcun altro che forse avrebbe sorriso a qualcun altro ancora (in viaggio per chissà dove magari) e che forse, a sua volta, avrebbe pensato a quel sorriso e l’avrebbe rimesso in circolo… facendo una gentilezza a qualcuno, così, senza neppure sapere perchè…
Ok, è certamente un viaggio di fantasia, ma non esiste prova del nove che sbugiardi questa possibilità del sorriso che viaggia…
E poi è divertente sorridere quando l’altro non se l’aspetta. Ad oggi ho contato almeno novantacinque tipi di “sorrisi in risposta”, uno non ci crede ma c’è un numero incredibile di smorfie che la gente fa per non rispondere ad un sorriso chiaro e leale…
Tante volte comunque è più facile di quanto si pensi… se qualcuno ti sorride, c’è solo una cosa da fare: non pensare, sorridi e basta….
di Eleonora Mazzola
Postato da : Eleonora in Pensieri Passeggeri | Commenti (3)
